IGIENE ORALE - PEDODONZIA

La prevenzione delle malattie orali, data la loro diffusione, è la priorità degli interventi professionali.

Gli interventi preventivi riguardano adulti e soggetti in crescita, e hanno l’obiettivo di controllare le carie, le gengiviti, la malattia parodontale, le malocclusioni e i tumori del cavo orale.

Il trattamento preventivo è  personalizzato e prevede strumenti diversi a seconda dell’età e dei fattori di rischio individuati nel paziente dall’odontoiatra e dalI’igienista dentale.

La
placca batterica, principale fattore responsabile della carie e della malattia parodontale, viene eliminata con un corretto spazzolamento dei  denti e con l’uso quotidiano del filo interdentale. È possibile colorare la placca batterica in modo da evidenziarla e consentirne l’eliminazione. (Fig. 1)

L’apporto di zucchero con la dieta determina una iniziale demineralizzazione dello smalto attraverso cui i batteri generano la carie, per cui è sconsigliato assumere bevande e cibi contenenti carboidrati fuori dai pasti.

Le linee guida ministeriali raccomandano l’applicazione del fluoro per via topica più che per via sistemica (direttamente sui denti che non con le compresse).

Presidio di prevenzione importante è anche la sigillatura dei solchi che prevede l’applicazione di un materiale che sigilla le fessure dei molari nella porzione masticante per evitare la colonizzazione batterica e l’insorgenza delle carie.

Deve essere effettuata soprattutto sui primi molari permanenti e  non appena erotti (tra i 6 e i 7 anni) e comunque in assenza di iniziali lesioni cariose dei solchi dei denti. Le foto mostrano i molari permanenti prima e dopo la sigillatura.

L’
odontoiatria pediatrica è la branca dell’odontostomatologia che si occupa della prevenzione e cura delle patologie del cavo orale negli individui in età evolutiva.

La prima visita di odontoiatria pediatrica deve essere effettuata a completamento della dentatura decidua, tra i 3 e i 4 anni. È fondamentale che il bambino prenda confidenza con gli ambienti, gli strumenti e il personale dello studio in modo da poter avviare un programma di prevenzione adeguato e piacevole. Purtroppo frequentemente la prima visita coincide con una emergenza (trauma o dolore) e in questo caso è indispensabile fare una attenta valutazione della necessità di controllare l’emergenza ma di non spaventare il bambino rendendo difficile ogni successivo intervento (
odontofobia).

Nessun intervento dovrà essere effettuato senza il consenso del bambino o in modo coercitivo.

La
terapia della carie del dente deciduo deve essere effettuata per evitare infezioni e dolori e consentirà di mantenere gli spazi corretti e indispensabili ad un’ottimale sostituzione dentale.

La
terapia canalare del dente deciduo deve essere attentamente valutata ed eseguita con tecniche diverse da quella dell’adulto in quanto le sue radici andranno incontro ad un riassorbimento durante il processo di sostituzione.

La
terapia canalare in odontoiatria pediatrica dei denti permanenti erotti da poco e quindi immaturi deve prendere in considerazione la possibilità di consentire alla parte terminale della radice (apice) di completare la formazione mediante procedure endodontiche particolari (apecificazione).

Se è indicata l’estrazione dei denti decidui soprattutto se si tratta dei molari, bisognerà prendere in considerazione la necessità di inserire un dispositivo che mantenga lo spazio consentendo l’eruzione del permanente.

In caso di trauma con
perdita di dente permanente, è importante recuperare l’elemento, conservarlo in una soluzione fisiologica o in mancanza nel latte o nella saliva stessa e recarsi rapidamente presso un pronto soccorso odontoiatrico. Il successo del reimpianto del dente è in relazione al tempo intercorso. Superate le 2/3 ore la probabilità di successo è ridotta al minimo.
È consigliabile recuperare e conservare anche frammenti fratturati di elementi dentari, a volte utili per una ricostruzione immediata. (
Fig. 2)